Dog office day

Dog Office Day

La giornata mondiale dei cani in ufficio è nata nel 1995 “take your dog to work” per incoraggiare gli impiegati a provare a lavorare a fianco del proprio amico a quattro zampe. 

 

Portare i propri cani in comporta risultati positivi ma soprattutto si può fare!

Secondo una ricerca, i dipendenti che lavorano in contesti pet-friendly hanno circa il doppio di probabilità di essere molto soddisfatti del proprio lavoro rispetto a chi lavora in aziende che non ammettono animali domestici in ufficio.

La prima giornata mondiale venne lanciata nel 1996 nel Regno Unito dall’associazione Pet Sitter International (Psi), poi è giunta nel 1999 negli Stati Uniti e in Canada, dove oggi rappresenta ormai una realtà consolidata, tanto che si calcola che un’azienda su cinque sia pet-friendly.

Con il tempo anche in Italia questa pratica ha preso piede, in aziende come Mars, Purina, Google e Nintedo lavorare in compagnia del proprio amico a quattro zampe è diventata un’abitudine. Ma le porte di molte aziende sono state aperte anche ad altri animali domestici, soprattutto ai gatti.

In tutti gli ambienti condivisi e di lavoro ogni novità viene seguita da alcune regole:

– Lo spazio lavorativo di ogni collega deve essere rispettato, dunque il nostro amico a quattro zampe deve essere tenuto al guinzaglio sotto la nostra supervisione e quando non lo si può tenere a vista bisogna usare delle barrire che impediscano di farlo uscire dall’ufficio.
Dobbiamo rispettare tutti, anche coloro che non amano le coccole di un cucciolo;

– Determinate aree dove serve più igiene, come sale da pranzo o bagni, il nostro fido non può accedervi;

– Se il nostro amico a quattro zampe si trova in difficoltà o non a suo agio al lavoro con noi, si deve avere un’alternativa dove tenerlo;

– Bisogna accertarsi che il nostro amico sia ben accettato da tutti i colleghi (allergie comprese) e ovviamente che il nostro datore di lavoro sia d’accordo;

– Ultima cosa, ma non per importanza, mai dimenticarsi della salute: bisogna essere in regola con le vaccinazioni, con documenti alla mano, e accertarsi che abbia tutto ciò di cui necessita (cibo, acqua e perché no, una poltrona personalizzata).

 

Ti piacerebbe portare al lavoro il tuo amico a quattro zampe?  Condividi con noi la tua esperienza, lascia un commento!

 

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